Pannelli solari termici: non solo acqua ma anche riscaldamento

7 December 2011

I pannelli solari si suddividono in pannelli solari fotovoltaici, che sono quelli impiegati per trasformare l’energia solare in energia elettrica, e i pannelli solari termici che inizialmente sono stati utilizzati solo per riscaldare l’acqua calda sanitaria, anche se nel corso del tempo il loro impiego è stato utilizzato anche per altri usi. Infatti oggi i pannelli solari termici vengono utilizzati sia per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, sostituendo di fatto il vecchio scaldabagno, ma anche per alleggerire la spesa della lavatrice e della lavastoviglie, e per ridurre i costi del riscaldamento.

Una differenza fondamentale che c’è tra i pannelli solari termici e i pannelli fotovoltaici, oltre che per il funzionamento, e le differenze di assemblaggio, è soprattutto di natura fiscale. Infatti mentre i primi rientrano nelle opere atte a ridurre il fabbisogno energetico con la possibilità di portarli in detrazione per il 55% (che è passato da una tempistica di 5 anni, in una di 10 anni, secondo quando stabilito recentemente dal governo). Invece i pannelli fotovoltaici mancano di questo requisito, una scelta discutibile, ma in parte legata al Conto energia, che costituisce il sistema attraverso il quale lo Stato ha scelto di incentivare la loro installazione.

Invece per quanto riguarda le caratteristiche e i materiali utilizzati per i pannelli fotovoltaici, rispetto ai solari termici, va sottolineato che su entrambi i fronti la ricerca è andata avanti, ma è soprattutto sui primi che sono stati fatti i maggiori passi in avanti, anche per la versatilità che il loro utilizzo offre, senza tralasciare che l’energia può essere utilizzata dallo scaldabagno per riuscire a sopperire ugualmente al consumo di energia elettrica, offrendo così un servizio molto più completo rispetto ai solari termici.

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